Il 2021 secondo Coop, previsioni e sondaggi

Da inizio gennaio è disponibile la versione definitiva del Rapporto Coop 2020, che fotografa e analizza la situazione dei consumi e dei modi di vita degli italiani offrendo anche le prime previsioni per il 2021. Nel mese di dicembre 2020 due indagini svolte dall’Ufficio studi Coop in collaborazione con Nomisma e attraverso il sito italiani.coop ― 2021, l’anno che verrà e 2021 Restart. Il nuovo inizio per l’Italia e gli italiani ― hanno contribuito a fare il punto sulla situazione attuale e sui futuri scenari, dando la parola a un campione di popolazione tra i 18 e i 65 anni oltre che a imprenditori, amministratori delegati e liberi professionisti incaricati di fornire anticipazioni rispetto a quelle che possono essere le tendenze del Paese per i prossimi mesi.

Speranza e cambiamento sembrano essere le parole chiave per la metà dei partecipanti al sondaggio di Coop, pur cosciente delle difficoltà ancora da affrontare, soprattutto dal punto di vista economico, e consapevole che la strada da percorrere per tornare alla normalità non sarà breve. Impaziente di vaccinarsi, la maggior parte degli intervistati si ripropone anche di dare una nuova svolta alla propria vita, riformulando priorità e migliorando le proprie abitudini rispetto al periodo pre-Covid. Emerge un nuovo slancio a occuparsi maggiormente del proprio benessere ma anche a dedicare più tempo alle relazioni con gli affetti più stretti, unitamente alla volontà di fare la propria parte per l’ambiente e il futuro del Pianeta.

Parlando di abitudini di vita e consumi, i risultati dell’indagine vedono una parte degli italiani consapevole che la casa sarà ancora protagonista del 2021, complici anche le difficoltà economiche portate dalla pandemia, ma non manca chi scalpita per tornare a muoversi e a viaggiare, indicando le attività fuori casa come desideri prioritari per l’anno appena iniziato. L’ambiente domestico è anche ai primi posti nelle previsioni di consumo, che vedono invece penalizzati altri settori, come abbigliamento e trasporti. Quasi la metà dei partecipanti al sondaggio pensa di investire in arredamento, ristrutturazioni, elettrodomestici e soluzioni tecnologiche per facilitare le attività e gli acquisti a distanza.

Prioritario tra i consumi nel 2021 resterà il cibo, con un occhio più attento a evitare lo spreco e con un interesse sempre più acceso verso il fatto in casa, utilizzando ingredienti base, meno costosi e più genuini. Cresce l’interesse per la sostenibilità della filiera, anche dal punto di vista della giusta remunerazione dei lavoratori, per le materie prime italiane, per gli ingredienti freschi.

Il periodo natalizio ha visto crescere i consumi rispetto all’anno precedente, trainati anche dal successo dell’e-commerce. Nelle previsioni di consumo per il 2021 non mancano però criticità, riflesso della crisi economico-sanitaria, che riguarderebbero più la distribuzione nella rete fisica che l’e-commerce, settore per il quale si prevede al contrario un incremento delle vendite (+62% di vendite on line nel 2021 secondo i dati Nielsen).

Prova Everli

Registrati gratuitamente e ricevi email con sconti e promozioni per la tua spesa online

Articoli simili

Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *