Guerra agli additivi, l’impegno di Carrefour per la sicurezza alimentare

Sono oltre 100, ad oggi, gli additivi alimentari che Carrefour ha deciso di eliminare dai prodotti a marchio dell’insegna. È il risultato di un lungo percorso che punta ad offrire ai clienti alimenti il più possibile sani e sicuri. Ma cosa sono questi additivi, e perché può valere la pena di scegliere prodotti che ne fanno un uso molto limitato o li eliminano dalla loro formulazione?

Esistono diverse tipologie di additivo, i più comuni sono coloranti, conservanti e antiossidanti. Per legge sono indicati in etichetta, con il loro nome per esteso oppure con una E seguita da un codice identificativo. Attualmente sono circa 400 gli additivi alimentari autorizzati dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. La loro funzione? In molti casi rendere il prodotto più appetibile, migliorandone l’aspetto, la consistenza e correggendone il gusto. Talvolta sono indispensabili alla lunga conservazione e rendono più sicuro consumare il prodotto. Non sono quindi necessariamente una componente negativa, e in alcuni casi la loro assenza potrebbe causare più problemi della loro presenza.

Esiste però una lunga lista di additivi non indispensabili, che hanno semplicemente il fine di migliorare l’aspetto finale del prodotto senza altri vantaggi, e/o controversi, che hanno cioè sollevato discussioni tra gli esperti rispetto alle possibili conseguenze sulla salute della loro ripetuta assunzione in prodotti di uso quotidiano. Ed è in quest’ambito che Carrefour ha scelto di intervenire, adottando il principio di precauzione ed eliminando dai suoi prodotti moltissimi additivi che la legge in materia ancora ammette, ma per i quali sono stati sollevati dubbi rispetto all’assenza di rischi per la salute.

Dai prodotti Carrefour è stato ad esempio eliminato l’aspartame, dolcificante artificiale largamente utilizzato e da anni osservato speciale sotto il profilo della sicurezza alimentare, nonostante non esistano prove certe di rischi gravi collegati a un suo consumo, purché moderato. Un altro additivo controverso eliminato da Carrefour è il biossido di titanio (E171), assente nei suoi prodotti dal 2017. Se nel 2005 si contavano già 58 additivi eliminati a titolo precauzionale dai prodotti Carrefour, nel 2018 è stata raggiunta e superata quota 100.

Un’attenzione ancora maggiore è stata rivolta agli alimenti della linea Carrefour Kids, destinata a bambini e ragazzi. Qui l’azienda ha previsto l’eliminazione di tutti i coloranti artificiali, sostituiti per la maggior parte da estratti di succhi di frutta. Un lavoro non sempre semplice, quello di riformulare le ricette escludendo tanti additivi pensati per facilitare e velocizzare la produzione, ma molto apprezzato e premiato dai consumatori, sempre più attenti, come è giusto, alla lista degli ingredienti.

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Daniela Dall'Alba

Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

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