Come conservare le melanzane: i trucchi più efficaci

Di stagione in estate, il momento giusto per acquistarle fresche, le melanzane possono però essere portate a tavola anche in altri periodi dell’anno. Basterà giocare d’anticipo scegliendo una delle diverse soluzioni per conservarle.

In freezer

Conservare le melanzane in freezer è il metodo più semplice e pratico per avere a disposizione questo ortaggio anche fuori stagione. Sarà necessario solo qualche piccolo accorgimento e si potranno mantenere a lungo sia tagliate crude che già grigliate o cotte in padella.

Melanzana cruda tagliata

Per conservare nel congelatore di casa le melanzane crude si consiglia di pensare innanzitutto a come si intenderà utilizzarle più avanti e procedere quindi al taglio con la tecnica più adatta. Dopodiché si potranno infarinare e passare su un vassoio da riporre in freezer e congelarle così ben separate tra loro. Una volta congelate le melanzane possono essere tranquillamente trasferite in un sacchetto o in un contenitore adatto al freezer, sul quale riportare la data e il contenuto. Questa modalità di conservazione è la migliore se si intende poi friggerle o rosolarle in padella. In entrambi i casi affinché la melanzana resti più compatta è consigliabile non farla scongelare prima di utilizzarla in ricetta, ma cuocerla direttamente venuto il momento.

Le melanzane crude tagliate tendono a ossidare molto rapidamente. Se non si intende infarinarle per conservarle in freezer come descritto, può essere una buona idea utilizzare una soluzione acidulata per non farle annerire.

Conservare in freezer le melanzane cotte è ugualmente molto semplice. Se sono già affettate e grigliate, si procederà in modo simile a quanto descritto per le melanzane crude. Dopo averle fatte raffreddare perfettamente si distanzieranno su un vassoio, da riporre in freezer per farle congelare senza che si attacchino tra loro, per poi trasferirle in un sacchetto o in un contenitore adatto. Se invece le melanzane sono state cotte al sugo, in padella, stufate o comunque già condite, sarà sufficiente dividerle in comode porzioni e una volta raffreddate trasferirle in freezer. È bene in questo caso utilizzare dei vasetti o dei contenitori a chiusura ermetica per evitare che il contenuto possa fuoriuscire.

Sott’olio

Il sott’olio è uno dei modi più tradizionali per conservare le melanzane, già insaporite e condite, pronte da aggiungere in ricetta. Come per tutte le preparazioni sott’olio casalinghe è bene procedere con metodo e accuratezza. È in particolare necessario fare attenzione alle procedure di sterilizzazione dei contenitori e degli utensili per evitare contaminazioni batteriche anche gravi, inclusa quella da botulino. Si consiglia a questo proposito di leggere e seguire le linee guida fornite dal Ministero della Salute per preparare in sicurezza le conserve domestiche.

Melanzane viola

Esistono numerose ricette per la preparazione delle melanzane sott’olio e molte sfruttano anche abbinamenti con erbe aromatiche e in particolare con la menta.

Un metodo classico prevede di lavare e sbucciare le melanzane, tagliarle e listarelle o a cubetti e metterle sotto sale grosso affinché perdano l’amaro. Dopodiché si potranno sbollentare per 2-3 minuti in acqua e aceto (mescolati in parti uguali) per poi scolarle, strizzarle, farle raffreddare e asciugarle completamente. In questa fase possono essere condite a piacere con gli aromi preferiti. Segue il confezionamento sott’olio, utilizzando barattoli e tappi rigorosamente sterilizzati, che poi andranno sigillati e nuovamente pastorizzati seguendo tutte le regole di questo tipo di conservazione.

Crema di melanzane

Crema di melanzane

Un’ultima opzione per conservare più a lungo le melanzane è farne una crema che può essere anche congelata e utilizzata a distanza di settimane e che tornerà utile in diverse ricette, dagli antipasti ai primi piatti, per contorni di carne e pesce, panini e altre farciture. Di base si tratta semplicemente di cuocere le melanzane a dadini – aggiungendo a piacere olio, aglio, cipolla o altri aromi – fino ad ammorbidirle. Una volta tiepide basterà frullarle. La crema di melanzane può essere ottenuta anche senza condimenti, al naturale, cuocendo una melanzana intera in forno – dopo averla bucherellata su tutta la superficie – per circa 30 minuti a 200°, per poi scavarne la polpa morbida con un cucchiaio.

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Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

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