Frutti di mare: quali sono? L’elenco completo

Alla voce frutti di mare si raggruppano, nell’uso comune, prodotti della pesca differenti dal pesce e che in diversi casi sono più propriamente raccolti che pescati. Rientrano nella definizione molluschi e crostacei, a loro volta declinabili in diverse sottocategorie. Alcune classificazioni inseriscono tra i frutti di mare anche gli echinoidi (ricci di mare), dei quali si consumano le uova.

Frutti di mare: i molluschi

  • Seppia
  • Calamaro
  • Polpo
  • Moscardino
  • Totano
  • Lumachine di mare
  • Patelle
  • Cozze
  • Vongole
  • Sconcigli
  • Tartufi di mare
  • Telline
  • Fasolari
  • Cannolicchi
  • Capesante
  • Ostriche
Frutti di mare: i molluschi

Fanno parte dei molluschi organismi anche molto differenti tra loro. Alcuni sono provvisti di una conchiglia protettiva all’esterno, come le lumachine di mare, altri hanno una conchiglia interna – ne è un esempio l’osso di seppia – alcuni hanno una conchiglia a due valve, come le cozze.

Dal punto di vista nutrizionale i molluschi si caratterizzano per un contenuto calorico mediamente molto ridotto e un buon apporto di minerali, tra i quali ferro, zinco e selenio. Avvertenze e controindicazioni dietetiche riguardano principalmente alcuni molluschi bivalvi, in particolare cozze, vongole e ostriche, in ragione del contenuto considerevole di colesterolo e sodio nella parte edibile. Altri molluschi invece, come seppie e totani, sono particolarmente indicati all’interno di una dieta sana e ipocalorica per il ridotto contenuto di grassi e il buon apporto di proteine animali.

I molluschi presentano differenze significative anche per quanto riguarda la distribuzione, la possibilità di allevarli e quindi il prezzo. Alcuni, come i datteri di mare, sono da diverso tempo specie protetta e ne è per questo vietata la raccolta, così come il commercio, in tutta l’Unione Europea.

Frutti di mare: i crostacei

  • Aragosta
  • Astice
  • Scampi
  • Gamberi
  • Granchi
  • Canocchie
Frutti di mare: crostacei

Come già notato per i molluschi, anche nel gruppo dei crostacei rientrano invertebrati piuttosto differenti tra loro nell’aspetto, ma in questo caso accomunati dalla presenza di un carapace a protezione del corpo, particolarmente duro e vistoso nelle specie di dimensioni più grandi. Fanno parte dei frutti di mare alcuni decapodi, crostacei dotati di 10 zampe, due delle quali in alcuni casi trasformate in chele, come visibilmente accade per l’aragosta e i granchi. Alcuni presentano un addome allungato (gamberi, astice), altri ristretto e ripiegato (granchi).

Sotto il profilo nutrizionale i crostacei hanno pochi grassi e buone concentrazioni di ferro e vitamine del gruppo B. È però decisamente alto, in media, il contenuto di colesterolo, così come la concentrazione di sodio. Sono perciò controindicati in caso di ipertensione e ipercolesterolemia.

Come per i molluschi esistono differenze notevoli dal punto di vista della distribuzione e del prezzo, in base al tipo e al luogo di pesca o allevamento.

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Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

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