Frutti rossi, quali sono? Nomi e benefici della frutta rossa

Ottime proprietà, decorativi per eccellenza, irresistibili all’assaggio: primavera ed estate sono le stagioni ideali per portare a tavola i frutti rossi, dai quali del resto si ricavano anche squisite conserve e tisane per quando le temperature tornano ad abbassarsi.

Nella categoria dei frutti rossi si fanno tradizionalmente rientrare tutti i frutti di bosco – incluse more, mirtilli, ribes neri e uva spina, indipendentemente quindi dal loro colore – fragole, ciliegie, amarene. Talvolta viene estesa la definizione ad alcune bacche rosse, come le bacche di goji.

Caratteristica comune a tutti questi frutti è la ricchezza di antocianine – pigmenti colorati dal rosso al viola scuro – dall’effetto antiossidante, alleati di bellezza e salute. A ciò si aggiunge una buona percentuale di vitamina C, di rinforzo al sistema immunitario e utile all’assorbimento del ferro contenuto negli alimenti. I frutti rossi sono amici della buona circolazione, d’aiuto contro gambe pesanti e capillari fragili. In tutto questo sono poco calorici (in media circa 40 calorie per 100 grammi) e contengono una buona dose di fibre, utili per ritrovare e mantenere la forma.

Alcune di queste caratteristiche, tipiche dei frutti comunemente catalogati come frutti rossi, si ritrovano anche nelle verdure di colore rosso e in altra frutta che vede predominare questo colore del benessere. Pomodori, ma anche angurie e pompelmi rossi sono tra le fonti d’elezione di licopene, un carotenoide antiossidante che contrasta i radicali liberi e protegge la salute del cuore.

Frutti di bosco

More

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Ricche di vitamina C e potassio, le more raggiungono a maturazione un gusto particolarmente dolce, il che le rende perfette per essere consumate al naturale, sullo yogurt, ma anche per realizzare composte e marmellate. I semini al loro interno sono una fonte di acidi grassi essenziali omega 3.

Lamponi

Lamponi

I lamponi si distinguono per un buon equilibrio tra la componente acidula e quella dolce. Fonte di vitamina C e vitamina K, sono riconosciute a questi frutti proprietà antinfiammatorie, diuretiche e astringenti. L’uso in cucina dei lamponi è vario, perché si abbinano perfettamente anche a pietanze salate, in particolare agli arrosti di carni bianche. Sono quindi anche un buon ingrediente per salse di accompagnamento.

Ribes rossi e neri

Ribes

I ribes sono un concentrato di antiossidanti con una spiccata azione antinfiammatoria. Per questo, oltre ad essere ottimi ingredienti in cucina e in pasticceria, si possono ritrovare in diversi integratori e rimedi fitoterapici. Particolarmente apprezzato in erboristeria è l’olio di ribes nero, per le sue proprietà antiallergiche e ipotensive e per il sostegno fornito nel regolare i livelli di colesterolo.

Mirtilli rossi e mirtilli neri

Mirtilli

Il mirtillo, annoverabile tra i superfood, è molto utilizzato in fitoterapia per la sua azione di sostegno contro la fragilità capillare e i disturbi alle gambe legati alla cattiva circolazione. È inoltre spesso associato alla cura e alla salute degli occhi.
È ottimo in macedonia, in succo e come ingrediente di dolci lievitati (muffin e plumcake). Buona idea anche ricavarne una salsa agrodolce di accompagnamento alle carni bianche oppure una semplice confettura per l’inverno.

Uva spina

Uva spina

Le bacche di uva spina (Ribes uva-crispa), rosse o gialle, vengono tradizionalmente fatte rientrare tra i frutti di bosco e in comune con la categoria hanno certamente l’alto contenuto di vitamina C e di composti antiossidanti. La loro azione è inoltre spiccatamente diuretica e digestiva. In cucina l’uva spina si utilizza tradizionalmente per realizzare gelatine e marmellate.

Fragole

Fragole

Tra i frutti rossi più amati, riserva di minerali (potassio, ferro e manganese), di vitamina C e di fibre, le fragole sono un frutto ipocalorico e dissetante adatto a tanti usi in cucina (macedonie, frullati, torte, sorbetti, marmellate e quant’altro) pur essendo perfette già al naturale. Ecco qualche dritta su come conservare le fragole più a lungo dopo l’acquisto.

Ciliegie

Ciliegie

Dissetanti, depurative, rimineralizzanti, amiche della pelle al sole. E come si dice, una tira l’altra. Di stagione tra maggio e giugno, questo frutto rosso è l’ideale per fare il pieno di vitamina C nel cambio di stagione.

Amarene

Amarene

Frutti del ciliegio acido, le amarene condividono con le ciliegie la buona presenza di vitamina C e potassio. Gusto e compattezza le rendono ideali alla conservazione sotto sciroppo e alla produzione di canditi.

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Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

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