Latte di soia: benefici, valori nutrizionali e controindicazioni

Tra i vari tipi di latte in commercio, alcune alternative di origine vegetale hanno conquistato negli anni un loro spazio nelle ricette e nei menù a partire dalla prima colazione per arrivare al dessert. Il latte di soia è certamente tra queste. Scelto da chi desidera evitare il latte animale o è obbligato a farlo per motivi di intolleranza al lattosio o alle proteine del latte, è un’opzione anche per chi semplicemente ne apprezza il gusto e ama sperimentare.

Calorie e valori nutritivi del latte di soia

Elementi principali
Latte di soia (100 g)
Acqua92,4 g
Energia38 kcal
Proteine3,55 g
Grassi2,12 g
Carboidrati1,29 g
Fibre<0.45 g
Zuccheri0,56 g
Minerali
Latte di soia (100 g)
Calcio101 mg
Ferro0,54 mg
Magnesio21,5 mg
Fosforo69 mg
Potassio158 mg
Sodio34 mg
Zinco0,31 mg
Vitamine
Latte di soia (100 g)
Tiamina0,063 mg
Riboflavina0,084 mg
Niacina0,236 mg
Vitamina B60,055 mg
Vitamina B120,39 µg
Vitamina A, RAE58 µg
Vitamina E0,16 mg
Grassi
Latte di soia (100 g)
Grassi saturi0,314 g
Grassi monoinsaturi0,416 g
Grassi polinsaturi1,15 g

Fonte: USDA Food Composition Databases


Il latte di soia, o per meglio dire la bevanda alla soia largamente usata come sostituto del latte, è un’antica preparazione originaria della Cina e molto diffusa nelle cucine orientali, in versione dolce o salata. Si ottiene dalla soia intera o dalla sua farina, essiccata, reidratata, rimacinata, bollita e infine filtrata. Essendo la soia un legume con un buon contenuto di proteine e di grassi vegetali insaturi, oltre che fonte di minerali, la bevanda che ne deriva conserva proprietà interessanti sotto il profilo nutrizionale.

In media il latte di soia ha un ridotto apporto di carboidrati ed essendo privo di colesterolo è spesso suggerito nelle diete mirate al controllo di questo valore. Gli amminoacidi contenuti nella soia sono inoltre noti per gli effetti positivi a livello delle arterie, che contribuirebbero a mantenere pulite incidendo sui livelli di colesterolo HDL. Non trascurabile infine la componente di antiossidanti.

Soia e latte di soia

Il latte di soia senza zuccheri aggiunti è indicato anche nella dieta del diabetico e nei regimi ipocalorici. Non contenendo glutine – di base e salvo contaminazioni – il latte di soia è adatto anche in caso di celiachia. Questo particolare va comunque sempre verificato individuando il logo e/o la dicitura senza glutine sulla confezione. Il latte di soia è in media una discreta fonte di fosforo, ferro e potassio. In diversi casi viene arricchito da calcio e vitamine per farne una bevanda più completa.

La composizione del latte di soia in commercio può variare in base alle ricette dei diversi produttori, che in molti casi scelgono di aromatizzare e/o dolcificare la bevanda. È evidente che l’aggiunta di zuccheri o di sostituti dello zucchero, di cacao, aromi e in alcuni casi oli vegetali può modificare, anche notevolmente, il quadro dei nutrienti. Per avere informazioni più precise circa l’apporto calorico e gli ingredienti utilizzati consigliamo quindi di fare sempre riferimento all’etichetta del prodotto acquistato.

Per quanto riguarda le controindicazioni all’uso di bevande a base di soia, le principali vanno ricondotte a reazioni allergiche e alla presenza di fitoestrogeni, ormoni vegetali che se assunti in eccesso o in caso di patologie pregresse potrebbero risultare problematici, in particolare a livello della tiroide. Soia e derivati possono interferire con l’assorbimento di alcuni medicinali, motivo per cui è consigliabile chiedere il parere del medico prima di includerli nella dieta quando è in corso una terapia farmacologica. Evitare gli eccessi resta in tutti i casi consigliabile.

Bevande a base di soia e legislazione attuale

Dal punto di vista legislativo il Parlamento europeo e la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si sono espressi a più riprese per un divieto di utilizzo commerciale dei termini latte, yogurt, burro o formaggio associati a prodotti derivati della soia, al fine di tutelare il mercato lattiero-caseario tradizionale e le sue denominazioni. La sentenza del 14 giugno 2017 conferma e dettaglia questa posizione. Se è quindi accettata nel linguaggio comune l’espressione latte di soia, in etichetta è correttamente sostituita da bevanda vegetale a base di soia.

Usi in cucina

Il latte di soia può essere impiegato al posto del latte vaccino o del latte di capra ovunque la sua consistenza e il suo sapore lo permettano. È utilizzabile quindi per la preparazione di creme, smoothie, porridge, dolci al cucchiaio e dolci da forno lievitati, oltre che come ingrediente per minestre e altre pietanze salate. È soprattutto nella cucina asiatica che si privilegia il suo impiego abbinato a vari tipi di spezie.

Tofu

È inoltre alla base del tofu, la più conosciuta alternativa vegana al formaggio.

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Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

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