Malva: proprietà, benefici e controindicazioni

Apprezzata fin dall’antichità per le spiccate virtù emollienti, la malva è una pianta erbacea che trova diversi impieghi in erboristeria e in cosmetica. Vediamo quando e come utilizzarla al meglio.

Effetti benefici e proprietà della malva

Fiori e foglie di malva contengono principi attivi che ne fanno un trattamento fitoterapico d’eccellenza in caso di infiammazioni che coinvolgono gola, stomaco, intestino e pelle.

Sono riconosciute alla malva proprietà espettoranti, calmanti, protettive per le mucose e lenitive per le infiammazioni alle vie urinarie. I suoi estratti trovano quindi applicazione in caso di cistiti, infiammazioni intestinali, bruciore di stomaco ma anche bronchiti, tosse, afte. Vera panacea per gli stati irritativi, può essere utilizzata con successo anche per uso esterno, applicando degli impacchi sulla pelle arrossata per lenire e far regredire piccoli sfoghi.

I benefici della malva

I fiori di malva contengono antociani e mucillagini.

  • Gli antociani, oltre a conferire un particolare colore ai fiori, sono noti per le proprietà antiossidanti e di contrasto ai radicali liberi. In modo simile ai frutti di colore blu-viola, anche i fiori di malva contribuiscono a mantenere la pelle sana e aiutano il microcircolo proprio grazie alla presenza di questi pigmenti benefici.
  • Le mucillagini, presenti in buona quantità sia nei fiori che nelle foglie di malva, sono invece alla base delle virtù antinfiammatorie, emollienti e depurative della pianta. L’integrazione di prodotti naturali contenenti mucillagini nella dieta è indicata in caso di stipsi. Le mucillagini si sono inoltre rivelate utili nel rimodulare l’assorbimento degli zuccheri e del colesterolo.

In cosmetica si utilizzano estratti di malva per realizzare creme idratanti e lenitive e prodotti per capelli adatti alla cute sensibile. Non è raro infine che insieme alla camomilla la malva rientri tra gli ingredienti naturali di colliri riposanti per occhi irritati e che necessitano di idratazione.

Controindicazioni della malva

È bene tenere in considerazione che le mucillagini contenute nelle foglie, nei fiori e quindi negli estratti di malva potrebbero provocare problemi di malassorbimento di medicinali e altri integratori assunti in contemporanea.

È quindi importante chiedere il parere del medico rispetto a dosi e tempi di somministrazione oppure, per precauzione, astenersi dal consumo di malva se si stanno seguendo particolari terapie.

Non sono per il resto presenti grandi controindicazioni all’uso, senza eccessi, di preparazioni a base di malva, salvo ovviamente in caso di allergia alla pianta. Serve però, come per tutti i preparati fitoterapici, attenzione alla qualità e alla filiera del prodotto acquistato. Importante è anche leggere e rispettare le indicazioni di utilizzo, che possono variare notevolmente in base alla concentrazione dei principi attivi delle diverse formulazioni.

Diffusione e modo d’uso

La varietà più diffusa e utilizzata di malva è la Malva Sylvestris, caratterizzata da fiori di colori variabili su diverse sfumature del rosa, del lilla e del viola. La fioritura inizia a primavera inoltrata, tra aprile e maggio. Si tratta prevalentemente di un fiore di pianura, che predilige climi temperati o caldi. La famiglia delle Malvacee include numerosi generi e specie, ne fanno parte anche il karkadè e la pianta del cotone.

La malva è una pianta nettarifera amata dagli insetti impollinatori, che è facile trovare spontanea ma che viene anche coltivata proprio per le sue proprietà e i numerosi usi. Rientra tra i fiori eduli, destinati non solo ad abbellire la tavola ma anche a partecipare alla ricetta.

Infuso di malva

Dai fiori di malva si ottengono ottimi infusi emollienti, facilmente disponibili anche nella grande distribuzione in pratiche bustine, da immergere in acqua bollente per ottenere in pochi minuti un’ottima bevanda calda. È consigliabile bere gli infusi di malva al naturale, senza aggiungere zucchero o dolcificanti, approfittando del suo gusto delicato. Non è raro trovare i fiori di malva abbinati a liquirizia, limone, zenzero, ingredienti che potenziano gli effetti positivi dell’infuso e ne arricchiscono il profumo.

Prova Everli

Registrati gratuitamente e ricevi email con sconti e promozioni per la tua spesa online

Articoli simili

Daniela Dall'Alba

Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *