Sedano: proprietà, benefici e controindicazioni

Apprezzato fin dall’antichità per il suo aroma e utile complemento in tutte le diete depurative e dimagranti, il sedano è un ortaggio con ottime proprietà nutrizionali.

Calorie e valori nutritivi del sedano

Elementi principali
Sedano (100 g)
Acqua95,43 g
Energia14 kcal
Proteine0,69 g
Grassi0,17 g
Carboidrati2,97 g
Fibre1,6 g
Zuccheri1,34 g
Minerali
Sedano (100 g)
Calcio40 mg
Ferro0,2 mg
Magnesio11 mg
Fosforo24 mg
Potassio260 mg
Sodio80 mg
Zinco0,13 mg
Vitamine
Sedano (100 g)
Vitamina C3,1 mg
Tiamina0,021 mg
Riboflavina0,057 mg
Niacina0,32 mg
Vitamina B60,074 mg
Folato, DFE36 µg
Vitamina A, RAE22 µg
Vitamina E0,27 mg
Grassi
Sedano (100 g)
Grassi saturi0,042 g
Grassi monoinsaturi0,032 g
Grassi polinsaturi0,079 g

Fonte: USDA Food Composition Databases


La prima caratteristica del sedano è la leggerezza. Per 100 grammi apporta circa 15 calorie e la ricchezza di fibre e acqua lo rende un tipico spezza fame dietetico. È una fonte importante di minerali preziosi per il benessere, in particolare potassio, ferro e manganese, e contiene inoltre vitamina A, vitamina E e vitamina C. Il contenuto di grassi è irrilevante e sembra anzi che il sedano abbia un’azione positiva sul loro metabolismo. Apprezzabile è l’azione diuretica e depurativa di questo ortaggio, che non può mancare in una dieta mirata a ridurre gonfiori e cellulite. Sono inoltre attribuite al sedano proprietà di contrasto al colesterolo in eccesso ed è considerato anche un valido digestivo. È infine consigliato nelle diete contro l’ipertensione e come antinfiammatorio.

Smoothie al sedano

Le controindicazioni all’utilizzo del sedano sono collegate alla possibilità, non così rara, di allergie e intolleranze anche gravi. L’allergia al sedano può talvolta associarsi all’allergia ai pollini di betulla con una reazione crociata.

Dai semi di sedano in erboristeria si ricava un olio essenziale al quale è collegato l’odore caratteristico della pianta e che contiene una buona percentuale di flavonoidi antiossidanti. L’olio essenziale di sedano è apprezzato come antinfiammatorio e calmante.

Il sedano è perfetto per la dieta estiva, ideale da sgranocchiare, da frullare per ottenere zuppe e bevande detox e rimineralizzanti, da aggiungere a pinzimoni e insalate o come insaporitore per il brodo. È inoltre, insieme a cipolla e carota, il terzo ingrediente del classico soffritto. Quando si sceglie di cuocerlo è consigliabile farlo a vapore, così che conservi molte delle sue proprietà. Tuttavia se si decide di impiegarlo per ricette in padella e al forno si potrà avere un ottimo risultato soprattutto scegliendo il sedano rapa.

Sedano rapa

Dopo l’acquisto il sedano si conserva in frigorifero, ma non troppo a lungo. Meglio consumarlo entro pochi giorni affinché non perda sapore e consistenza e le sue proprietà restino intatte.

Origini, varietà e usi del sedano

Il sedano (Apium graveolens) è una pianta della famiglia delle Apiaceae (o Ombrellifere, dalla forma dei fiori), come la carota e il finocchio. Originaria dell’area del Mediterraneo, la pianta del sedano era conosciuta e utilizzata già nell’Antica Grecia.

Se ne contano due varietà ben distinte: il sedano da costa (dulce), che può essere di colore verde o bianco e del quale si utilizza il gambo, e il sedano rapa (o sedano di Verona) del quale si consuma la radice, cruda oppure cotta. Il sapore di queste varietà è molto simile, anche se il sedano bianco risulta più delicato e meno fibroso ed è in genere considerato il più adatto ad essere consumato crudo.

Come pulire e tagliare il sedano

  • Sedano da costa: per ottenere dei gambi di sedano puliti, pronti da mangiare oppure da tagliare per farne un ingrediente per le nostre ricette, si parte eliminando con un coltello la base che unisce tra loro le coste. Poi si passa ad eliminare le foglie e a lavare accuratamente i gambi. Infine con un coltellino si andrà ad eliminare la parte esterna più filamentosa di ciascun gambo e gli eventuali residui bianchi e duri della base.
  • Sedano rapa: del sedano rapa si consuma la radice tonda e corposa, che andrà per prima cosa strofinata e lavata sotto l’acqua del rubinetto per eliminare ogni traccia di terra. Una volta pulito e asciugato, il sedano rapa può essere appoggiato su un tagliere e diviso in due, per poi procedere all’eliminazione della scorza con un coltello. Infine si possono togliere gli ultimi residui di buccia con un pelaverdure e procedere al taglio della polpa seguendo la ricetta scelta.

Prova Everli

Registrati gratuitamente e ricevi email con sconti e promozioni per la tua spesa online

Articoli simili

Daniela Dall'Alba

Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *