Semi di canapa: proprietà, benefici e controindicazioni

In Oriente nascono come alimento povero, utile in passato a superare periodi di carestia, ma essendo particolarmente nutrienti e presentando interessanti proprietà, i semi di canapa sono diventati un ingrediente piuttosto ricercato nella moderna cucina occidentale, dove vengono utilizzati anche per sopperire alle carenze conseguenti a regimi dietetici restrittivi.

Calorie e valori nutrizionali dei semi di canapa

Elementi principali
Semi di canapa (100 g)
Acqua4,96 g
Energia553 kcal
Proteine31,56 g
Grassi48,75 g
Carboidrati8,67 g
Fibre4 g
Zuccheri1,5 g
Minerali
Semi di canapa (100 g)
Calcio70 mg
Ferro7,95 mg
Magnesio700 mg
Fosforo1650 mg
Potassio1200 mg
Sodio5 mg
Zinco9,9 mg
Vitamine
Semi di canapa (100 g)
Vitamina C0,5 mg
Tiamina1,275 mg
Riboflavina0,285 mg
Niacina9,2 mg
Vitamina B60,6 mg
Folato, DFE110 µg
Vitamina A, RAE1 µg
Vitamina E0,8 mg
Grassi
Semi di canapa (100 g)
Grassi saturi4,6 g
Grassi monoinsaturi5,4 g
Grassi polinsaturi38,1 g

Fonte: USDA Food Composition Databases


I semi di canapa eduli, venduti a scopo alimentare, sono ricavati dalla pianta di cannabis sativa, che si differenzia dalla cannabis indica (classificata in base a differenti criteri sia come sottospecie, che come varietà a parte) per l’assenza di componenti ad azione psicotropa, in effetti non presenti in quantità che si possano definire sotto qualche aspetto rilevanti. È buona norma, nella scelta, privilegiare coltivazioni biologiche di provenienza e qualità certificata.

Cannabis sativa

Una caratteristica distintiva dei semi di canapa è l’alto contenuto di proteine a medio valore biologico (pari circa al 20% del peso totale). Ciò fa sì che siano riconosciuti utili a soddisfare il fabbisogno giornaliero di questo nutriente, soprattutto nell’ambito di una dieta vegetariana o vegana, che potrebbe risultare carente di amminoacidi essenziali.

Oltre che di proteine, i semi di canapa sono una fonte importante di fibre insolubili, che contribuiscono al benessere generale dell’organismo. Come avviene per altri semi, anche quelli di canapa sono acquistabili sia in versione integrale che decorticata. Il maggiore apporto di fibre si avrà scegliendo l’integrale.

A un quadro nutrizionale già positivo si aggiunge la componente di acidi grassi essenziali che rende questi semi interessanti anche dal punto di vista dell’apporto lipidico. Gli Omega 3 e gli Omega 6 forniti in proporzioni ottimali dai semi di canapa contribuiscono, all’interno di una dieta sana, a contrastare colesterolo alto e ipertensione, e quindi all’efficienza del sistema cardiocircolatorio.

Semi di canapa, omega 3 e omega 6

Molto utile, in questo senso, anche l’utilizzo a crudo dell’olio vegetale che se ne ricava, considerato un’ottima fonte di acido linoleico. L’olio di semi di canapa spremuto a freddo conserva intatte e in parte potenzia le proprietà dei semi, ed è sfruttato non solo come alimento, ma anche in cosmetica come ingrediente di creme e unguenti, in quanto estremamente nutriente per pelle e capelli.

I semi di canapa forniscono anche una buona dose di minerali, in particolare calcio, ferro e magnesio. Sono infine una fonte di vitamina E, nota per le proprietà antiossidanti e per l’azione rigenerante sulla pelle, che contribuisce a nutrire dell’interno.

Non sono note particolari controindicazioni all’uso di semi di canapa, se non collegate a un consumo eccessivo.

Impieghi in cucina

I semi di canapa possono essere consumati sia crudi che cotti, aggiunti a prodotti da forno e, al pari della frutta secca e dei cereali, utilizzati per arricchire yogurt e insalate. Si conservano a temperatura ambiente, in un contenitore ermetico, al riparo dalla luce e dall’umidità.

Dai semi di canapa si ricava inoltre una farina adatta a diversi usi in cucina, alla produzione di biscotti, lievitati e altri prodotti da forno. Con la farina di canapa vengono anche prodotte alcune varietà di pasta. Aromatica e nutriente, la pasta di canapa consente di preparare primi piatti particolarmente ricchi di proteine e fibre. I semi di canapa macinati vengono impiegati anche per realizzare alcune varianti di tofu (hemp-fu) e di seitan.

Hemp-fu

Per quanto riguarda l’olio ricavato dai semi di canapa, si utilizza esclusivamente a crudo, come condimento, per arricchire la dieta di acidi grassi essenziali. Va conservato al riparo dalla luce in un luogo fresco e asciutto, e in frigorifero una volta aperto, perché, come accade anche all’olio di semi di lino, tende a irrancidire.

Forse non tutti sanno che i semi di canapa si possono anche bere. Il latte di canapa (hemp milk) è infatti un latte vegetale prodotto da semi di canapa frullati in acqua e filtrati, naturalmente privo di lattosio ma ricco di nutrienti.

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Daniela Dall'Alba

Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

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