Tipi di cavolo, le principali varietà

La famiglia delle Cruciferae, o Brassicaceae, comprende diverse varietà di cavolo note in cucina per il loro gusto deciso e per i benefici che riservano se incluse regolarmente nella dieta. Protagoniste della stagione fredda, quando gran parte dell’orto è a riposo, queste verdure amare declinate in differenti forme, colori e dimensioni, si rivelano ideali per aggiungere sapore e salute al menù e trovano facilmente impiego in numerose ricette.

1. Cavolfiore

Cavolfiore

Del cavolfiore consumiamo il corimbo, ovvero l’infiorescenza tondeggiante e carnosa formata da tanti peduncoli accorpati e stretti tra loro, di un colore che varia dal bianco, nella versione più diffusa, al giallo, al verde, al violetto. Adatto a varie tecniche di cottura, il cavolfiore si può lessare, friggere, rosolare, gratinare in forno o cuocere al vapore, e in alcuni casi anche consumare crudo in insalata. Può fare da ripieno a torte salate oppure essere aggiunto agli ingredienti di zuppe, vellutate o creme. La sua stagione inizia in autunno con le coltivazioni più precoci e si protrae all’inizio della primavera con le più tardive.

2. Cavolo cappuccio

Cavolo cappuccio

Il cappuccio è una cultivar molto diffusa di cavolo, che si caratterizza per la forma compatta e sferica e le foglie lisce e lucide, particolare che consente di distinguerlo alla prima occhiata dal cavolo verza. Ancora più facile è differenziarlo dagli altri tipi di cavolo nella sua variante rosso-viola. Il cavolo cappuccio è un ortaggio leggero, ricco di acqua e fibre, da consumare sia crudo che cotto. Dal cavolo cappuccio tagliato finemente e fermentato si ottengono i crauti.

3. Cavolo verza

Cavolo verza

Simile al cavolo cappuccio ma caratterizzata da foglie più ruvide e increspate, la verza è una varietà di cavolo molto amata nelle cucine del Nord Italia, dove in inverno diventa protagonista di contorni, zuppe e primi piatti e dove non può mancare tra gli ingredienti di ricette della tradizione, spesso in abbinamento a carne di maiale. Troviamo le verze ad esempio nella cassœula, ma anche nel condimento dei pizzoccheri della Valtellina.

4. Cavolo nero

Cavolo nero

Foglie allungate, ruvide e carnose e tipicamente di colore scuro, il cavolo nero chiama per tradizione la ribollita toscana, ed è in effetti ottimo in minestra. Si consiglia comunque di provarlo anche in frittata, stufato o in insalata.

5. Cavolo riccio

Cavolo riccio

Altrimenti noto come Kale, il cavolo riccio ha spopolato tra i superfood qualche anno fa ed è ancora protagonista di molte diete salutistiche. Si distingue per la concentrazione di minerali e per le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e depurative che lo rendono particolarmente ricercato per centrifughe detox.

6. Cavolo cinese

Cavolo cinese

Varietà orientale diffusa da secoli anche in Europa, il cavolo cinese (o cavolo di Pechino) ha foglie lunghe, verde chiaro e a costa bianca. Meno problematico rispetto ad altre varietà dal punto di vista dell’aroma sprigionato in cottura, è indicato per contorni saltati in padella e involtini, ma anche per stufati e ripieni. Sempre dalla Cina arriva la variante Bok Choy (o Pak-Choi), dal sapore più delicato.

7. Cavolo rapa

Cavolo rapa

La parte commestibile del cavolo rapa è la torsa, ovvero l’ingrossamento globuloso alla base del fusto, carnoso e di colore bianco, verde o violetto. Si consuma crudo, al vapore, lessato o stufato in padella.

8. Cavoletti di Bruxelles

Cavoletti di Bruxelles

I cavoletti di Bruxelles sono piccoli germogli di Brassica oleracea, tondi e saporiti, ricchi di vitamine, minerali e fibre. Aroma intenso e gusto amarognolo, sono ottimi in padella, al forno, al vapore o lessati. Si abbinano a carni saporite, pancetta o guanciale, patate e formaggi.

9. Cavolo broccolo

Broccolo

Del cavolo broccolo consumiamo i fiori e parte del gambo, lessati, in padella o al forno. Semplice e molto rapido da cucinare, il broccolo è un ingrediente perfetto per contorni, ripieni, primi piatti, torte salate. Per renderlo invitante anche ai più scettici suggeriamo di utilizzarlo nei lievitati, ad esempio per degli ottimi muffin salati, nella preparazione di crumble invernali insieme ad altre verdure di stagione e sulla pasta.

10. Cavolo broccolo romanesco

Broccolo romanesco

Terminiamo in bellezza con l’inconfondibile disegno creato dalle infiorescenze del cavolo broccolo romanesco. Ottimo al palato, compatto e croccante, è perfetto per presentazioni più ricercate, che siano primi piatti, secondi o torte salate.

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Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

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