Uova di quaglia: proprietà, benefici e controindicazioni

Subito riconoscibili per le piccole dimensioni e il guscio tipicamente maculato, le uova di quaglia sono un’alternativa piuttosto ricercata alle più economiche e diffuse uova di gallina. Andiamo a scoprirne le principali proprietà e come utilizzarle in cucina.

Calorie e valori nutrizionali delle uova di quaglia

Elementi principali
Uova di quaglia (100 g)
Acqua74,35 g
Energia158 kcal
Proteine13,05 g
Grassi11,09 g
Carboidrati0,41 g
Fibre0 g
Zuccheri0,4 g
Minerali
Uova di quaglia (100 g)
Calcio64 mg
Ferro3,65 mg
Magnesio13 mg
Fosforo226 mg
Potassio132 mg
Sodio141 mg
Zinco1,47 mg
Vitamine
Uova di quaglia (100 g)
Tiamina0,13 mg
Riboflavina0,79 mg
Niacina0,15 mg
Vitamina B60,15 mg
Folato, DFE66 µg
Vitamina B121,58 µg
Vitamina A, RAE156 µg
Vitamina E1,08 mg
Vitamina D1,4 µg
Vitamina K0,3 µg
Grassi
Uova di quaglia (100 g)
Grassi saturi3,557 g
Grassi monoinsaturi4,324 g
Grassi polinsaturi1,324 g

Fonte: USDA Food Composition Databases


Le uova della quaglia da allevamento hanno un volume pari circa a 1/5 di un uovo medio di gallina. Dal punto di vista nutrizionale si distinguono per la ricchezza di proteine ad alto valore biologico e per la quantità di ferro, fosforo, zinco e vitamine del gruppo B concentrata al loro interno. Presentano inoltre buone percentuali di vitamina A e D.

Le uova di quaglia contengono un’elevata quantità di colesterolo (844 mg per etto, contro i 372 mg delle uova di gallina), il che le rende del tutto inadatte in caso di diete mirate al controllo di questo valore.

Povere di carboidrati, 100 grammi di uova di quaglia apportano circa 150 calorie, derivanti principalmente dalla componente lipidica. Si tratta in larga parte di grassi utili a una dieta sana. I grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 sono presenti in buone proporzioni. Le fibre sono assenti e gli zuccheri irrilevanti.

Cestino di uova di quaglia

Per quanto detto finora si può concludere che le uova di quaglia siano di base un alimento sano, adatto a menù proteici e alla dieta di sportivi e ragazzi in crescita, ma che richiede comunque moderazione nel consumo, principalmente per evitare un apporto eccessivo di colesterolo nella dieta. È fortemente sconsigliato il consumo delle uova di quaglia crude in quanto soggette a rischi di contaminazioni batteriche che la temperatura di cottura può invece eliminare.

Acquisto e conservazione

Confezione di uova di quaglia

Le uova di quaglia fresche si acquistano facilmente anche nella grande distribuzione e sono disponibili tutto l’anno. Il confezionamento in genere prevede dagli 8 ai 18 pezzi. Sulla confezione è possibile trovare informazioni riguardo alla provenienza e al tipo di allevamento. Una volta acquistate si conservano in frigorifero, secondo le indicazioni riportate dal produttore. Poca compattezza nel tuorlo e un albume molto liquido sono indizio di uova di quaglia non più fresche.

Come per altri tipi di uova è possibile verificarne la freschezza immergendole in un bicchiere d’acqua: se restano sul fondo sono fresche, se galleggiano vanno gettate senza esitare.

Come usare le uova di quaglia in cucina

Le uova di quaglia sono particolarmente apprezzate in gastronomia per il sapore delicato e per le piccole dimensioni, che le rendono un ingrediente adatto alla cucina creativa e a presentazioni ricercate.

In cucina si prestano più o meno a tutte le preparazioni, facendo attenzione ai tempi di cottura, brevi se confrontate alle uova più grandi. Per preparare le uova di quaglia sode è sufficiente immergerle in una pentola riempita con abbondante acqua, accendere il fuoco e calcolare 5 minuti dall’inizio del bollore. Passato questo tempo non resta che scolare e far raffreddare le uova prima di sgusciarle. Per un tuorlo più morbido si ridurranno i tempi di cottura a circa 3 minuti.

Le uova di quaglia sode sono ottime da servire in insalata ma anche come antipasto, per tartine, finger food e bruschette di pane tostato, abbinate a verdure di stagione colorate e salse saporite, come a ingredienti più preziosi, ad esempio il tartufo.

Le uova di quaglia sono anche adatte ad essere panate e fritte, un’idea sfiziosa che potrebbe arricchire l’antipasto di un menù di Pasqua. Una volta rassodate come descritto sopra e sbucciate, si procede a una panatura tradizionale. Si passano cioè nell’uovo di gallina sbattuto, subito dopo nel pangrattato per poi friggerle in abbondante olio di semi.

Per preparare le uova di quaglia al tegamino si procede come per le uova di gallina, utilizzando una padella antiaderente. Una valida alternativa è come sempre una frittata con gli ingredienti preferiti.

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Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

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