Uva senza semi: tutto sull’uva apirena

L’uva apirena vanta un buon successo commerciale, ricercata per la sua particolare dolcezza e perché elimina quello che per molti è considerato un fastidio: i vinaccioli, ovvero i piccoli semi contenuti nell’acino.

Come nasce l’uva senza semi?

L’apirenia, ossia la mancanza di semi in un frutto per il resto maturo, è un fenomeno fisiologico, ben conosciuto e studiato in botanica, talvolta sfruttato per coltivazioni che ne possono trarre qualche vantaggio. Per quanto riguarda l’uva, l’apirenia è spontanea in alcune varietà e anche favorita appositamente dai viticoltori, attraverso specifici e mirati incroci, non necessariamente moderni, ma anzi talvolta di antica tradizione.

Vigneto

La presenza del seme all’interno dell’acino d’uva dipende dal fatto che l’impollinazione e la fecondazione del fiore seguano un processo completo. Per alcune varietà di uva questo non accade, il seme è assente perché la fecondazione non avviene o non va a buon fine. La crescita del frutto in questi casi è comunque garantita dagli ormoni stimolati in fase di impollinazione o da un abbozzo di seme del quale dopo la maturazione non si percepisce più la presenza.

Considerata la sua particolare natura, non è raro che l’uva apirena abbia acini meno sviluppati, più piccoli della media, e questo al momento della scelta non dovrebbe essere considerato un difetto.

Meglio con o senza semi?

Certamente per chi è solito scartare i semi d’uva, perché non apprezza il loro gusto amarognolo o perché soffre di fastidi digestivi ingerendoli, la possibilità di acquistare uva apirena è un vantaggio. Lo stesso vale quando l’uva serve a realizzare ricette dove i semi sarebbero di disturbo, perché si prevede di tagliare, frullare o cuocere gli acini o semplicemente perché la componente amara toglierebbe equilibrio all’insieme.

Uva senza semi con yogurt

Va tuttavia considerato che i semi d’uva, al netto di questioni di gusto e di eventuali problemi digestivi, sono una componente particolarmente salutare del frutto, ricca di antiossidanti e flavonoidi, utili al benessere generale e alla circolazione sanguigna. In effetti dai semi d’uva si ricava anche un olio vegetale, l’olio di vinaccioli appunto, fonte di acidi grassi essenziali.

Quel che è certo è che l’uva resta, qualunque variante si acquisti, un frutto dalle ottime proprietà nutritive e del quale conviene sempre approfittare quando è di stagione.

Uva apirena, le varietà

Una delle varietà più antiche di uva senza semi è l’uva sultanina, un’uva da tavola a grappoli giallo chiaro. Spesso si sente utilizzare impropriamente uva sultanina come sinonimo di uva passa o uvetta. Ciò accade semplicemente perché l’uva sultanina è una varietà di uva apirena tra le più utilizzate per ottenere il frutto disidratato. Discorso simile per l’uva di Corinto, varietà apirena viola scuro e molto diffusa in forma di uva passa.

È possibile classificare le diverse coltivazioni di uva senza semi da tavola facendo riferimento al colore dei grappoli. Qualche esempio?

Uva apirena bianca

Uva apirena bianca
  • Sublima Seedless – Varietà precoce, raccolta tra fine luglio e agosto, con un grappolo a piramide molto ricco e pesante. Gli acini sono ovoidali e di piccole-medie dimensioni.
  • Centennial Seedless – Uva a chicchi allungati, con grappoli di medie dimensioni, di colore verde-giallo. Si tratta di una varietà precoce che termina con settembre, adatta anche alla produzione di uva passa.
  • Dawn Seedless – Varietà medio-precoce di colore giallo, compatta e croccante, caratterizzata da un grappolo a piramide e acini non troppo grandi.

Uva apirena rossa

Uva apirena rossa
  • Crimson Seedless – Uva medio-tardiva, di stagione fino all’autunno inoltrato, ha un grappolo compatto e un bel colore rosso violaceo.
  • Scarlotta Seedless – Uva da tavola tardiva, con acini e grappoli di dimensioni superiori alla media.

Uva apirena nera

Uva apirena nera
  • Autumn Royal Seedless – Uva di stagione da settembre a novembre, a grappolo allungato, con acini molto scuri.
  • Adora Seedless – Tardiva, scura, con acini ovali piuttosto grandi e dimensione dei grappoli media.
  • Ruby Seedless – Uva medio-tardiva, si presenta in grossi grappoli (fino a un chilogrammo di peso) con moltissimi acini, piccoli e ovali.
  • Perlon Seedless – Uva con acini grossi e succosi, di colore blu-nero, matura tra fine agosto e settembre.

Prova Everli

Registrati gratuitamente e ricevi email con sconti e promozioni per la tua spesa online

Articoli simili

Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Everli da febbraio 2019.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *